Il loro nome nasce da una canzone di Fabrizio De Andrč, il cantautore genovese al quale hanno dedicato la loro prima esperienza nel mondo musicale come tribute band: i Khorakhanč, vincitori dell'Accademia di SanremoLab e quindi tra i primi a qualificarsi per la categoria "Giovani" della prossima edizione del Festival, sono un gruppo formato da artisti provenienti dalle pił diverse esperienze musicali: jazz, classica, rock e musica cantautoriale."Abbiamo scelto questa parola per chiamare il nostro gruppo per tre motivi - hanno spiegato in esclusiva per www.festivalsanremo.com i Khorakhanč -. Innanzitutto, ci piaceva come suono; in secondo luogo, noi siamo nati come tribute band a De Andrč, quindi ci č sembrato logico attingere dal suo repertorio per il nostro nome e poi, crediamo che la traduzione di khorakhanč, termine di origine serbo-montenegrina, che sta a significare la forza di essere vento, rispecchi molto la nostra indole di viaggiatori". "Per noi l'esperienza dell'Accademia č stata assolutamente positiva, anche dal punto di vista umano: non l'abbiamo vissuta con competitivitą, ma abbiamo iniziato rapporti d'amicizia che proseguono tutt'ora - ha aggiunto Matteo -. Ci siamo iscritti quasi per gioco e la vittoria č stata per noi una sorpresa". "Non abbiamo nessuna pretesa, nč aspettative: per noi sarą semplicemente un'importante vetrina che ci permetterą di farci conoscere da milioni di persone". La band presenterą sul palco dell'Ariston un brano che narra una storia vera: "La ballata di Gino č la descrizione dell'esperienza di un nostro concittadino, morto tre annni fa - ha spiegato Matteo -. Durante la seconda Guerra Mondiale, Gino, contadino chiamato ad arruolarsi sul fronte, decise di disertare e tornare al suo paese in bicicletta. E' un pezzo che rispecchia poco i canoni sanremesi, sia dal punto di vista tematico che musicale, ma a noi č sembrata la scelta migliore".
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