Il Festival di Sanremo 2007 si caratterizza, senza dubbio, per la forte presenza di cantanti e cantautori che han segnato non solo la storia della manifestazione, ma della musica italiana.Tra questi, vi è sicuramente Gianni Bella, paroliere di molti brani di successo, tra i quali quelli degli album Io non so parlar d'amore ed Esco di rado e parlo ancora meno di Adriano Celentano, scritti interamante con Mogol. Quest'anno, Gianni salirà sul palco dell'Ariston insieme alla sorella Marcella: "Negli ultimi tempi le canzoni di autori importanti sono scomparsi - ha spiegato in esclusiva a www.festivalsanremo.com Gianni Bella -. Io scrivo testi da ormai trent'anni: per mia sorella, ma non solo. Credo che il mio ritorno, quello di Dorelli, di Concato e quello di Milva saranno sicuramente note positive per la manifestazione". Molte sono state le critiche di chi ha definito questo Festival "troppo vecchio": "Si sbaglia a giudicare un artista per l'età: cantanti del calibro di Milva non hanno nulla da dimostrare, dopo la carriera che hanno avuto". Negli ultimi anni, però, a prescindere dall'anagrafe dei partecipanti, sono stati molti i giudizi negativi piombati sulla manifestazione: "Sanremo si critica sempre, ma rimane in ogni caso la vetrina più importante e prestigiosa della musica italiana - ha puntualizzato Bella -. Soprattutto per i giovani, che purtroppo, non hanno molti altri modi di mettersi in mostra". Per quanto riguarda la conduzione, nessun dubbio: "Pippo Baudo è una sicurezza. Anche nella scelta del cast artistico sono convinto si sia mosso bene: ha puntato, finalmente, sulle canzoni vere e proprie". Come quella che presenterà Gianni con la sorella Marcella: "Forever vuole essere portatrice di un messaggio semplice, ma del quale si sono perse le tracce: l'importanza di costruire qualcosa che duri nel tempo".
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