Rimasto in forse per molti giorni dopo le proteste rivolte da Codacons al Comune di Roma e al Coni a causa del caro biglietti (che secondo indiscrezioni sarebbero arrivati anche a 900 euro), il concerto di Barbra Streisand nella capitale è stato annullato.Il Codacons ha già fatto sapere il suo parere: "La brava cantante è la benvenuta a Roma, ma se vuole esibirsi deve calmierare i prezzi dei biglietti e prevedere almeno duemila posti gratuiti per anziani e disoccupati". Il problema principale dell'annullamento della Steisand è stata proprio la differenza tra l'offerta dei 16 mila posti e la domanda di riempirli: il vecchio Flaminio rischiava di presentarsi semivuoto agli occhi della star. Così, la diva statunitense andrà direttamente a Vienna il 21 giugno.
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