E' bastato l'annuncio dei nomi degli artisti che prenderanno parte al prossimo Festival per far nascere le prime polemiche.Molti dei cantanti esclusi hanno criticato le scelte di Baudo e della commissione artistica, sostenendo che sono state motvate solo da ragioni politiche. In testa al gruppo dei "dissidenti", Povia ("Al Festival ci vanno solo quelli di sinistra") e Francesco Baccini, i quali hanno già dichiarato di voler organizzare il primo Independent music day, dedicato a Luigi Tenco, in programma a Sanremo il 27 febbraio, nella settimana del Festival. Pippo Baudo ha risposto alle accuse sulle pagine di "Sorrisi e Canzoni": "La musica non ha colore politico. Non è di destra né di sinistra. Si tratta di affermazioni inopportune e poco intelligenti. Esiste soltanto la musica bella e quella brutta", ha replicato il presentatore etneo.
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